Dieta Chetogenica, chi può farla?

La dieta chetogenica non è una bacchetta magica che può far sparire il grasso in eccesso

ma è una terapia alimentare che promuove un rapido smaltimento degli accumuli di adipe presenti nell’organismo,

sia quello superficiale, sia quello viscerale, intendendo con questo termine il grasso che si trova attorno e dentro ai nostri organi.

Sta al medico, o nutrizionista o dietista che vi visita, verificare con un’attenta anamnesi

(studio della vostra storia, delle vostre malattie, della vostra predisposizione a malattie per famigliarità)

se potete far parte delle persone che seguiranno una dieta chetogenica.

Non esistono particolari controindicazioni,a parte il fatto di essere diabetici in dipendenza da terapia insulinica.

Per il resto, dai 14 anni in su, chiunque passi la selezione medica, può accedere alla prescrizione di una terapia alimentare chetogenica.

In particolar modo, tutti quelli che soffrono di sindrome metabolica, quello che definiamo il male della generazione del benessere:

sovrappeso, obesità, ipertensione (pressione alta) e diabete.

Queste malattie, alcune con forte base genetica, vengono slatentizzate, quindi favorite da stili di vita sedentari (stare troppo fermi non aiuta a sentirsi meglio!) ed alimentazioni scorrette (mangiare tanto non vuol dire per forza mangiare bene).

Anche chi soffre di ovaio policistico, patologie muscolari, epilessia può giovare della terapia alimentare chetogenica, che è stata utilizzata per la prima volta proprio cento anni fa per la cura dell’epilessia.

Lo sportivo, addirittura, ne ha fatto uno stile di vita non temporaneo, ma spesso a volte definitivo.

Molte persone che vivono passaggi fisiologici di vita, come il post gravidanza e la menopausa, possono essere favoriti dalla terapia alimentare chetogenica, perchè aiuta a riprendere la forma fisica che per i nove mesi precedenti si era adattata ad accogliere il feto o a proteggersi dalle fratture osteoporotiche che potrebbero incorrere più facilmente dopo la fine dell’età fertile.

Anche chi si avvicina alla terza, ma ormai è il caso di definirla quarta età, rischiando di perdere massa muscolare con l’invecchiamento, può contrastare la sarcopenia con la terapia chetogenica.

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